Non sai più che cosa fare? Decidi.

Non sai più che cosa fare? Decidi.

Non sai più che cosa fare? Decidi.

Un pensiero si affaccia all’improvviso nella tua testa, inizia a rimbalzare tra tutti gli altri, ma ti accorgi immediatamente che è più forte degli altri, ha uno strano sapore, una strana forma… mette agitazione, cerchi di non soffermarti ma diventa sempre più grande. Se all’inizio lo visualizzavi come un insetto minuscolo e fastidioso… adesso ti accorgi che via via cresce fino a risucchiare tutte le tue energie e ti ritrovi a non fare più nulla concretamente ma a continuare ad alimentarlo…

È odioso, chiama a sé altri pensieri che si trasformano a tratti in spauracchi giganti a tratti in amici che ti sorridono e ti tendono la mano per tentare invano a salvarti da quel loop… Senza rendertene conto nella tua testa si sta consumando un atto degno dei più grandi autori del teatro dell’assurdo in cui il linguaggio logico consequenziale non esiste. Esiste solo il dramma, uno scivolamento rapido tra gli scenari più bui, più confusi e più liquidi.

Poi, torni in te. Ti accorgi di aver passato le ultime ore in preda a quest’incubo a occhi aperti, a non aver concluso nulla, eri solo in compagnia della paura di decidere.

Che cosa è successo? Nella tua vita reale nulla, dentro di te un pasticcio e tutto questo perché sai che devi prendere una decisione. Quella decisione che rimandi da tempo, piccola o grande che sia, piacevole o spiacevole non importa ormai ti senti così da tanto tempo e ti capita ogni volta che devi prendere una posizione. Fosse anche solo quale abito indossare o quale hotel prenotare per la tua vacanza.

I dubbi ti assalgono. Si palesano un ventaglio di possibilità in contrasto fra loro che non fanno altro che creare confusione e tu vedi solo le conseguenze negative di ogni alternativa e vivi la scelta come la rinuncia a qualcosa di altro.

Che cosa puoi imparare

Ogni decisione porta con sé l’assunzione di responsabilità e di rischio e spesso ci si ritrova in balia delle liste dei pro e dei contro senza trovare una via d’uscita.

Teorie psicologiche sul tema della paura di decidere ce ne sono tante, il professor Nardone in particolare ne ha individuate cinque:

  • Paura di non essere all’altezza
  • Paura di sbagliare e di essere giudicati
  • Paura di esporsi
  • Paura di avere o non avere il controllo
  • Paura dell’impopolarità

Ognuna di queste paure può esercitare un potere diverso a seconda dei momenti che stiamo vivendo o del nostro livello di consapevolezza, ma hanno tutte una cosa in comune: ci spingono a vivere il prendere una decisione come un aut aut negativo. Come se, in qualunque caso, perdessimo un pezzettino di noi. Come se qualunque sia la decisione non potremo fare a meno di soffrire.

Ma esiste anche un’altra prospettiva.

Ora fermati e chiediti: quale delle opzioni che ho davanti mi permette di avvicinarmi di più a ciò che desidero per la mia vita? Quale mi rende libero?

 

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L’uomo crede di volere la libertà. In realtà ne ha una grande paura. Perché? Perché la libertà lo obbliga a prendere delle decisioni, e le decisioni comportano rischi”.
(Erich Fromm)